L’accesso all’area clienti di La Banque Postale si basa su due elementi: un identificativo numerico e una password. Il formato di questo identificativo Banque Postale varia a seconda dell’anzianità del contratto e del tipo di conto, il che genera una confusione frequente durante il login. Comprendere dove trovare queste informazioni e, soprattutto, come è evoluto il percorso di recupero, permette di evitare un blocco che può durare diversi giorni.
Formato dell’identificativo Banque Postale: le differenze in base al profilo cliente
Tutti i clienti non dispongono di un identificativo nello stesso formato. Guide recenti menzionano identificativi a 10 cifre, altri a 8, e alcuni conti più vecchi utilizzano ancora un formato a 6 cifre. Questa disparità dipende dalla data di apertura del conto, dal canale di sottoscrizione e dal tipo di contratto (privato, professionale, conto joint).
| Formato identificativo | Profilo interessato | Supporto di riferimento |
|---|---|---|
| 6 cifre | Conti vecchi (pre-migrazione digitale) | Lettera di apertura del conto |
| 8 cifre | Conti aperti durante la transizione digitale | Lettera o area online |
| 10 cifre | Conti recenti, sottoscrizione online o in agenzia | Email di conferma o estratto conto |
Il punto in comune: l’identificativo è presente nella lettera di benvenuto inviata all’apertura del conto. Se questa lettera è stata smarrita, l’estratto conto bancario o il documento di identità bancaria (RIB) non contengono l’identificativo di accesso. È quindi necessario seguire la procedura di recupero.
Quando si cerca di riuscire nella identificazione online Banque Postale, il primo passo consiste nel verificare il formato atteso per evitare di inserire un numero di conto al posto dell’identificativo di accesso, un errore frequente.

Recupero dell’identificativo e della password: il ruolo del numero di telefono registrato
La procedura di recupero degli identificativi è cambiata. Ora si basa su il numero di telefono associato al conto al momento dell’apertura o dell’ultimo aggiornamento dei dati. Questo numero serve a ricevere un codice temporaneo per convalidare il ripristino della password o il recupero dell’identificativo.
Questo meccanismo presenta un problema concreto: se il numero di telefono registrato non è più attivo (cambio di operatore, perdita della linea), il recupero autonomo diventa impossibile. È quindi necessario contattare il servizio clienti o recarsi in agenzia con un documento d’identità.
Password dimenticata o identificativo dimenticato: due percorsi distinti
Alla pagina di accesso di La Banque Postale, esistono due link separati. Il link “Password dimenticata” invia un codice di ripristino via SMS al numero registrato. Il link “Identificativo dimenticato” richiede di fornire informazioni personali (nome, cognome, data di nascita) prima di ricevere l’identificativo tramite lo stesso canale.
- Password dimenticata: codice SMS inviato al numero registrato, nuova password da definire immediatamente
- Identificativo dimenticato: verifica dell’identità tramite informazioni personali, poi invio dell’identificativo via SMS o email a seconda della configurazione del conto
- Dati obsoleti: passaggio obbligatorio in agenzia postale con documento d’identità e RIB per aggiornare il numero di telefono prima di qualsiasi recupero
Certicode Plus e autenticazione forte: oltre il semplice identificativo
Recuperare il proprio identificativo e la propria password non è più sufficiente per accedere a tutti i servizi online. Certicode Plus è diventato lo strumento di autenticazione forte di La Banque Postale per convalidare le operazioni sensibili: bonifici, aggiunta di beneficiari, modifica dei limiti.
Certicode Plus funziona tramite l’applicazione mobile. È legato allo smartphone su cui è stato attivato e al codice personale scelto dall’utente. In caso di cambio di telefono, è necessario riattivare Certicode Plus sul nuovo dispositivo, il che richiede di passare attraverso l’applicazione o contattare l’agenzia.
Attivazione di Certicode Plus dopo il recupero degli identificativi
Dopo aver recuperato l’identificativo e ripristinato la password, il riaccesso all’applicazione mobile attiva una richiesta di attivazione di Certicode Plus. Senze questa attivazione, le operazioni sensibili rimangono bloccate anche se la consultazione del saldo funziona.
L’attivazione avviene tramite l’inserimento di un codice ricevuto via SMS, seguito dalla scelta di un codice personale a più cifre. Questo codice personale non deve essere confuso con la password dell’area clienti: sono due elementi distinti, utilizzati in momenti diversi del percorso.

Rischi di phishing legati al recupero degli identificativi Banque Postale
Le tentativi di phishing mirano precisamente agli utenti in situazione di perdita di accesso. Email o SMS imitano la comunicazione di La Banque Postale e propongono un link di “recupero identificativo” che porta a un sito fraudolento.
- Controllare sistematicamente l’URL nella barra degli indirizzi prima di inserire un identificativo: il sito legittimo è labanquepostale.fr
- La Banque Postale non richiede mai di comunicare una password completa via email o telefono
- Non cliccare mai su un link ricevuto via SMS che pretende di provenire dalla banca: passare direttamente attraverso l’applicazione o digitare l’indirizzo manualmente
Le fonti recenti insistono su questo punto: la moltiplicazione delle interfacce di accesso (sito web, applicazione mobile, vecchia URL Videoposte) crea punti di ingresso che i truffatori sfruttano. Utilizzare esclusivamente l’app ufficiale o l’indirizzo diretto del sito riduce questo rischio in modo significativo.
Il recupero di un identificativo Banque Postale dipende soprattutto dall’aggiornamento dei dati telefonici. Un numero di telefono obsoleto trasforma un’operazione di pochi minuti in un viaggio in agenzia. Controllare regolarmente che il numero registrato corrisponda alla linea attiva rimane il modo più affidabile per evitare un blocco prolungato.



